60 Milioni

Chilometri di Vita su millimetri di roccia


ISBN: 978-88-99340-75-9
PAGINE: 329
PUBBLICATO IL: febbraio 2019
FORMATO: 14,8 x 21 cm


Alberto Gnerro è considerato il più forte climber italiano di tutti i tempi, un atleta ascetico e visionario, schivo e lontano dal mondo social. Ma chi è davvero?

Alberto Gnerro è considerato “il più forte climber italiano di tutti i tempi”, un atleta ascetico e visionario, schivo e lontano dal mondo social. Ma chi è davvero?

Esistono due Alberto: il primo è un ragazzo giovane, sorridente ed entusiasta, un vulcanico arrampicatore che ha attraversato tutte le epoche dell’arrampicata sportiva. Si direbbe la storia avvincente di una leggenda, eppure questo libro racconta ben altro.

Il secondo personaggio è un veterano reduce da ogni possibile conflitto, nella vita e sulle pareti, che affronta l’esistenza sulle note del Boss Springsteen. Qual è il nesso tra le due figure?

Il Doc è l’uomo delle scalate a vista con oltre quattrocento vie on sight tra l’8b e l’8b+, tra cui il primo 8b a vista al mondo da lui stesso sgradato, il primo italiano ad aver chiodato e liberato il 9a in territorio nazionale e ad aver chiuso l’8a on sight; in free solo fino al 7c.

Gnerro: esploratore con la corda e nel boulder, per vent’anni in lotta ai vertici delle gare tra Coppa del Mondo, master internazionali, oltre che artista tracciatore nelle più importanti manifestazioni, sempre alla ricerca della fatica per la fatica.

60 milioni: il numero di kg sollevati in una vita di allenamenti ai limiti dell’umano per un atleta determinato e inflessibile.

Non resta che scoprire quest’avventura attraverso ogni era della scalata fino a un “ultimo giorno da Leoni”.


Prefazione di Andrea Gennari Daneri – direttore di Pareti Climbing Magazine


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