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Novità ed Errata Corrige de
Le Montagne di Genova (Vol.1)
Purtroppo,
per quanta attenzione si faccia, nel mare di informazioni riportate in
uno studio su territorio qualche cosa scappa sempre. Mi scuso
ovviamente per tali sviste. Nella stesura dei testi sono stati
riportati 3 errori di battitura. In sostanza si tratta di tre errori di
inversione numerica che sono rimasti nel testo e quindi nelle cartine.
Anche se ai fini di guidare il lettore attraverso i percorsi essi sono ininfluenti, li segnalo comunque in questa apposita errata corrige
perchè non dovrebbero esservi ovviamente. Chiunque abbia
acquistato la guida troverà in questa sezione un punto di
dialogo gratuito che manterrà il volume sempre preciso ed
aggiornato nel tempo.
- pag.51 Nel
pecorso attrezzato alla cala degli inglesi sono indicati anche i
numeri di riferimento delle paline. Anche se è ininfluente ai
fini della strada segnalo comunque che i numeri delle paline 142 e 92
sono invertiti.
- pag.56 Nel disegno sono stati invertiti i numeri 8 e 9. Si riscontra facilmente l'inversione nel testo.
- pag.98 I
dati nella pagina sono tutti corretti a parte la parola "divenne"
sostituita a "figlio di". Si tratta di Pier Giorgio Frassati, figlio
dell'ambasciatore e senatore Alfredo Frassati che assunse la
"Gazzettina Piemontese" divenuta poi la "Stampa".
- pag.103 Nella
cartina sono riportati gli itinerari 20 e 21. I numeri corretti sono
rispettivamente 21 e 22.
- pag.105
L'itinerario 21 al Rio Malanotte è attualmente da considerare
per escursionisti esperti in quanto il breve tratto di circa 5 minuti
di percorrenza che termina l'escursione, cioè la traccia finale
che si stacca dal sentiero principale e porta nel torrente, è
infrascata dalla ricrescita estiva negli ultimi 100 metri ad un livello
tale che richiede orientamento. Sarà presto riqualificata
perchè possa esser fruita da tutti, ma nel frattempo avvertiamo
i possibili ripetitori che è necessaria una capacità
superiore a quella del seguire un semplice sentiero segnato per
percorrere la traccia negli ultimi metri. Fungaroli, scalatori, speleo,
cacciatori e torrentisti non avranno comunque problemi essendo abituati
alla necessità di quest'attitudine.
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